A review by la_cantina_dei_libri_0
I tre moschettieri by Alexandre Dumas

3.0

Chi non conosceva le avventure di Athos, Porthos, Aramis e D’Artagnan? Ebbene, confesso di aver sempre sentito parlare di questa storia, di non averla mai letta, ma finalmente ho avuto l'opportunità di recuperarla.

Ha soddisfatto le mie aspettative, oppure mi ha delusa?


Lo stile di scrittura di Dumas è abbastanza inconfondibile. Come lui riesce a coinvolgere nella storia ci riescono in pochi, eppure durante la lettura ho percepito una strana sensazione, come se mancasse un po' di quella potenza emotiva riscontrata ne Il Conte di Montecristo.

I tre moschettieri e D’Artagnan sono al servizio del re Luigi XIII e devono ostacolare l’operato del Cardinale Richelieu e della sua collaboratrice Milady. Questa realtà storica rimane di fondo per dare più rilevanza a intrighi amorosi e vicissitudini eroiche dei personaggi, rispecchiando a pieno la mentalità del tempo. Lo svolgimento è scandito da lunghi dialoghi, duelli e diverse coincidenze forse un po' troppo forzate, ma rendono l’idea del periodo storico dove tra Francia e Inghilterra non correva certo buon sangue.

I quattro uomini vengono ben delineati a tutto tondo, ma non vale questo discorso per Milady, una figura femminile dal potenziale esplosivo che viene però emarginato. Mi sarebbe piaciuto un approfondimento maggiore, perché è una donna che ha dato del filo da torcere a tutti i presenti e avrebbe meritato molto più spazio.

Il finale non me lo aspettavo così dolce-amaro e nonostante gli alti e bassi in qualche modo mi sono affezionata alla storia e ai personaggi. La loro amicizia è qualcosa che va oltre alle parole, oltre alle scelte personali ed è tangibile la lealtà reciproca.


So che ci sono altri due libri a seguire, ma non sento la necessità di recuperarli. Per me I tre moschettieri è questa storia e finisce così. Mi sono divertita, mi sono anche un po' arenata in alcuni punti, sono contenta di aver colmato questa lacuna, ma non andrò oltre.