Scan barcode
A review by la_cantina_dei_libri_0
Il filo del rasoio by W. Somerset Maugham
3.0
Fin da subito la voce narrante dell’autore esplica che lascerà amezz’aria chi legge, in quanto il libro è una sorta diraccolta di eventi e pensieri scaturiti dai pochi incontri con LarryDarrell – edei momenti di intervallo tra questi.Larryè un giovane americano la cui esperienza della seconda guerramondiale ha messo in crisi la suaesistenza. Egli èintelligente, legge molto, è innamorato e altruista, ma nel concretonon sa quale strada intraprendere. Ogni proposta di lavoro sembrafarlo allontanare e ha piùdomande che risposte. Larrye l’autore si vedono nelcorso degli anni a intervalli molto lunghi, eppure questi incontrihanno più forza e attrazione di qualunque altra cosa.
Larrydesidera vivere il mondo nella sua completezza, nel suo Assolutoper capire il senso della vitaed è in netta contrapposizione con gli altri personaggi presentatiche sono preoccupati per i soldi, la stabilità, gli affari e aaccaparrarsi legami a scopo economico. Luiè in dissidio spirituale, mentre tutto il resto sembra benconcentrato a raggiungere in qualsiasi modo l’obiettivofissato.Ilgiovane, però, è come animato daun’aura di pace esteriore, tant’èche lo stesso Maugham non si rende conto delle ore che passano conlui; sembreranno minuti in quanto dàl'impressione di entrare in un’altra dimensione.Edè interessante vedere come questi duemondi – quellomateriale e spirituale, quello concreto e astratto – siscontrano nelle vite dei personaggi che vivono nel periodo storico incui c’è chi riesce a emergere dopo gli orrori della guerra e chi,invece, rimane bloccato, mettendo in dubbio ogni pensiero.
Lostiledi scritturaè molto semplice,l’autore riesce a coinvolgechi legge anche nei salti temporalidei vari incontri che più lo hanno colpito. Èun racconto che tiene compagnia, riescead avvicinare i personaggi nelle loro vite e nei loro dubbi eanche nelle loro sciocchezze, concludendocon un finale aperto solo per certi versi. In un modo o nell’altro,i personaggi riescono ad ottenere quello che più desiderano – chila stabilità, chi il matrimonio, chi gli affari proficui -, marimane indubbiamente la curiosità proprio per quanto riguarda Larry.Egli, infatti, noncompare molte volte durante lo sviluppo, eppure, nella parte finaleriesce a farsi ricordare, rivelandosi una delle presenze più assentie più potenti del romanzo. Oraha in chiaro cosa vuole fare a dispetto di tutti quelli che non glicredono, è convinto della sua idea, manon si saprà il risultato finale.
Ilsuo personaggiomi ha ricordato per certi versi Siddharthadi Hermann Hesse, ma anche l’opera de Ilgrande Gatsbycon il concetto dello sfarzo, del sogno americano e delle vite inbilico tra apparire ed essere. Èuno di quei personaggi incompresi dal mondo, in quanto haambizioni totalmente opposte dalla maggior parte del gruppo da cuispesso viene escluso.
Nonostantetutto, personalmente non ho percepito Il filo del rasoiocome un capolavoro assoluto.È una lettura piacevoleche ti permette di farriflettere su molti aspetti della vita, della società e del mondoche ci circonda, ma con me non è scattata la scintilla.
Larrydesidera vivere il mondo nella sua completezza, nel suo Assolutoper capire il senso della vitaed è in netta contrapposizione con gli altri personaggi presentatiche sono preoccupati per i soldi, la stabilità, gli affari e aaccaparrarsi legami a scopo economico. Luiè in dissidio spirituale, mentre tutto il resto sembra benconcentrato a raggiungere in qualsiasi modo l’obiettivofissato.Ilgiovane, però, è come animato daun’aura di pace esteriore, tant’èche lo stesso Maugham non si rende conto delle ore che passano conlui; sembreranno minuti in quanto dàl'impressione di entrare in un’altra dimensione.Edè interessante vedere come questi duemondi – quellomateriale e spirituale, quello concreto e astratto – siscontrano nelle vite dei personaggi che vivono nel periodo storico incui c’è chi riesce a emergere dopo gli orrori della guerra e chi,invece, rimane bloccato, mettendo in dubbio ogni pensiero.
Lostiledi scritturaè molto semplice,l’autore riesce a coinvolgechi legge anche nei salti temporalidei vari incontri che più lo hanno colpito. Èun racconto che tiene compagnia, riescead avvicinare i personaggi nelle loro vite e nei loro dubbi eanche nelle loro sciocchezze, concludendocon un finale aperto solo per certi versi. In un modo o nell’altro,i personaggi riescono ad ottenere quello che più desiderano – chila stabilità, chi il matrimonio, chi gli affari proficui -, marimane indubbiamente la curiosità proprio per quanto riguarda Larry.Egli, infatti, noncompare molte volte durante lo sviluppo, eppure, nella parte finaleriesce a farsi ricordare, rivelandosi una delle presenze più assentie più potenti del romanzo. Oraha in chiaro cosa vuole fare a dispetto di tutti quelli che non glicredono, è convinto della sua idea, manon si saprà il risultato finale.
Ilsuo personaggiomi ha ricordato per certi versi Siddharthadi Hermann Hesse, ma anche l’opera de Ilgrande Gatsbycon il concetto dello sfarzo, del sogno americano e delle vite inbilico tra apparire ed essere. Èuno di quei personaggi incompresi dal mondo, in quanto haambizioni totalmente opposte dalla maggior parte del gruppo da cuispesso viene escluso.
Nonostantetutto, personalmente non ho percepito Il filo del rasoiocome un capolavoro assoluto.È una lettura piacevoleche ti permette di farriflettere su molti aspetti della vita, della società e del mondoche ci circonda, ma con me non è scattata la scintilla.