4.3 AVERAGE

nickartrip102's review against another edition

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4.0

The passage about Nora's husband.....literal tears.

victoriandreamer's review against another edition

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emotional hopeful reflective medium-paced
  • Plot- or character-driven? A mix
  • Strong character development? Yes
  • Loveable characters? Yes
  • Diverse cast of characters? Yes
  • Flaws of characters a main focus? Complicated

4.75

nccasado's review against another edition

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5.0

"Leyó novelas de Ethel Mannin, G. B. Stern, Winifred Holtby y Storm Jameson y de pronto, un día, vio un ejemplar de segunda mano de Mansfield Park. Fue como toparse con un viejo amigo, y no pudo resistirse a comprarlo. Más adelante se compró el resto de las novelas de Jane Austen, a pesar de que en Sussex tenía la colección completa. La absorbieron y la consolaron como ninguna otra cosa y las leyó todas dos veces "

Confusión, 1993
Un tiempo nuevo, 1995
Elizabeth Jane Howard
@siruelaediciones
Traducción de Celia Montolío

En 1942, la guerra, el racionamiento y el caos forman parte de los problemas cotidianos y los Cazalet siguen adelante superando problemas, pérdidas y relaciones. Los jóvenes se adentran en el mundo adulto, un mundo que empieza a cambiar de forma inexorable.
Tres años después, la guerra ha terminado y es necesario recomponer o dejar atrás lazos familiares que el conflicto ha puesto a prueba.
La Navidad en Home Place será diferente, los jóvenes se han crecido y han escogido caminos propios y la familia debe aprender a seguir adelante y encarar un nuevo tiempo.

Me ha costado mucho despedir a los Cazalet, se queda un pedazo de mi corazón en Sussex.

Hemos leídos los cuatro primeros libros de la saga en #lecturasconjuntasraquellectora y ha sido una maravillosa experiencia.

Autora favorita para #retomujeresautoras

#confusion #castingoff #sagacazalet #elizabethjanehoward #leeresvivir #leermola #leoautoras #confusión #untiemponuevo

rjleamon11's review against another edition

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4.0

This is definitely a reread, inspired by Cornflower Blog's comment that a fifth and final Cazalet is being released (perhaps in the wake of Howard's recent death? Is it an unfinished piece, finished by another, or was this accidental?). The series is absorbing, though it can be frustrating in the minutiae of the characters--who IS Jessica, exactly?--and, frankly, by Howard's continuous creation of dark clouds for anything resembling a silver lining. Halfway through this piece I thought, "Why can't any of her characters have any happiness?" There's also a somewhat creepy motif of much older men with much (as in 20 years younger) women, a combo which Howard seems, Austen-like, to find completely suitable, and which she then bumps into high profile.

However, for people with a fascination for WWII British life, this whole series (and I'm going to cut and paste this review for Casting Off, Cazalet #4) will satisfy. It does what it does well--and since I've reread it probably three times, it's interesting, despite its flaws.

marinadelibrosyalgomas's review against another edition

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4.0

¡Hola lectores! ¿Cómo andan?

Hoy les voy a reseñar el tercer libro de las Crónicas de los Cazalet de Elizabeth Jane Howard, Confusión.

En este libro retomamos la historia de la familia Cazalet desde la primavera de 1942 hasta mayo de 1945. Rupert continúa desaparecido en Francia desde 1940, Clary, su hija, continúa esperanzada con que su padre siga con vida, y por tal motivo mantiene vivo el diario que le está escribiendo para contarle todo lo que sucede durante los años que transcurren desde su desaparición.
El resto de los personajes sigue con sus vidas, tratando de vivir en una aparente normalidad, mientras la Segunda Guerra Mundial sigue siendo el trasfondo de sus vidas.

Ya les reseñé los dos libros anteriores, y sigo insistiendo en que esta saga costumbrista es como una foto en movimiento de cómo era la vida de los ingleses durante la guerra, por tanto es un disfrute constante a ese nivel. En cuanto a los personajes, algunos han crecido y evolucionado tanto que han dejado de ser criticables o molestos, y me he encariñado con ellos, tal es el caso de Zoe, la esposa de Rupert. Y por supuesto, mi preferida sigue siendo Clary, que jamás pierde las ilusiones de volver a ver a su padre con vida.

Vuelvo a recomendarles que lean esta saga, si disfrutaron de Downtown Abbey, estas historias los van a atrapar como me pasó a mí.
No quiero contar más del libro, porque tiene un par de plot twist que te hacen pegar un grito de sorpresa.

Mi Puntaje: 4 Marinas

nahlareadss's review against another edition

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4.0

An amazing sequel to this amazing family. Every time the author amazes me with writing style and the capacity to write about to many characters. I would recommend this saga !!

aimz_sc's review against another edition

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emotional funny hopeful reflective relaxing medium-paced

4.0

elisabethshanahan's review against another edition

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emotional reflective relaxing slow-paced
  • Plot- or character-driven? Character
  • Strong character development? Complicated
  • Loveable characters? Yes
  • Diverse cast of characters? No
  • Flaws of characters a main focus? No

4.0

momotan's review against another edition

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4.0

Con questo terzo libro copriamo gli anni che portano fino alla fine della guerra, dal '42 al '45.
Le ragazze ormai sono maggiorenni e lasciano Home Place, fuggono dal nido alla ricerca della loro vita, come Angela e Louise prima di loro.

E in questi anni frenetici di guerra, privazioni, sacrifici e incertezza è la confusione a farla da padrona.
Una confusione prevalentemente mentale, psicologica, frutto degli anni vissuti in emergenza e sotto la minaccia costante dei nazisti.

La confusione che prova Louise, passata da giovane aspirante attrice a moglie e poi madre, intrappolata in un ruolo che le sembra sempre più stretto e opprimente, con un marito assente e una suocera ostile e onnipresente, dispotica. Una confusione generata dal suo non ritrovarsi in quella vita, dal suo non riuscire nemmeno a provare l'amore materno che ci si aspetterebbe per il suo bambino, vittima della concezione della donna di quel tempo e di depressione post parto, una situazione che richiama vagamente quanto già vissuto precedentemente da Zoe.

Zoe che, dal lato suo, è dilaniata nella sua condizione di perenne incertezza riguardo a Rupert: è quasi sicuro ormai che sia morto, ma potrebbe essere vivo. E nessuno si azzarda a dire chiaramente che probabilmente non tornerà più, tutti hanno accettato questa cosa ma esprimerla a voce la renderebbe reale. E così passa il suo tempo tra la bambina e una nuova amicizia che rapidamente diventa qualcosa di più.

Ma anche Clary e Polly affrontano cambiamenti importanti nelle loro vite, crescendo, rendendosi quasi indipendenti, maturando. Diventando adulte e affrontando sentimenti difficili.
Perfino Neville, il volubile ed egoista Neville, mostra una maturità e una profondità inaspettate, diventando in poche righe un personaggio vero e realistico, pur senza essere mai protagonista di qualche paragrafo.

Abbiamo Edward, sempre più schiacciato nella confusione della sua condizione, diviso tra Viola e la sua famiglia, e l'amante con la sua nuova famiglia. Abbiamo Viola stessa, i cui sogni romantici si scontrano con la frenesia e la materialità della realtà.
Abbiamo Rachel, sempre più martire per scelta, e Sid che cerca una via di fuga da una situazione che diventa sempre meno sostenibile col passare del tempo ma ottiene solo di impelagarsi in un pasticcio ancora più complicato.

E in tutto questo abbiamo il vero e unico protagonista indiscusso di questo terzo libro, il personaggio a sorpresa che unisce tutte queste storie, che catalizza gli eventi e compare ovunque.
Archie.
Il vecchio pretendente di Rachel, l'amico di Rupert, ricomparso nel secondo volume.
Ora è stato accettato a pieno titolo nella famiglia Cazalet come fosse uno di loro, il tempo trascorso è stato azzerato. E questa sua condizione di esterno in estrema confidenza con tutti i membri della famiglia, il suo legame con Rupert, il suo carattere intuitivo, gentile, generoso e arguto, lo rendono il centro attorno al quale tutte le storie dei Cazalet cominciano a svilupparsi.

E' lui che tutti finiscono con l'incontrare, per uscirci o per andarlo a trovare, quando sono a Londra.
E' lui che Clary finisce col vedere come un padre putativo, ed è a lui che pensano quando Neville ha grossi problemi da risolvere per superare il suo stato attuale e cominciare a crescere.
E' lui che ha un rapporto privilegiato con tutte le persone della famiglia, col quale tutti si confidano e a cui chiedono aiuto. Intuitivo come nessun altro e al tempo stesso pratico, deciso a fare quanto in suo potere per aiutare la famiglia di Rupert.
Soprattutto all'inizio si è portati a immaginare qualche suo losco secondo fine, ma la grandezza morale di questa persona, superiore a giudizi e meschinità, è qualcosa di straordinario.
Davvero un ottimo personaggio.

E in chiusura abbiamo tre tematiche potentissime.
Jack che assiste alla scoperta dei campi di concentramento, li documenta, e ne è fatalmente scosso, traumatizzato, colpito.
L'effetto naturale della coesistenza forzata per lungo tempo di americani e britannici porta chiaramente a nuove unioni tra i vecchi inglesi e i giovani, arrembanti americani. Che porteranno a loro volta a traslochi transoceanici, sfidando le usanze e le tradizioni.
E poi, la scena finale, che crea un'attesa spasmodica di leggere il prossimo volume.

Un altro ottimo libro di questa saga, della quale non si riesce a non rimanere incantati ogni volta.

cloppythemule's review against another edition

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  • Plot- or character-driven? A mix
  • Strong character development? Yes
  • Loveable characters? Yes
  • Diverse cast of characters? Yes
  • Flaws of characters a main focus? No

5.0

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